Nel mondo dei carnivori, insieme a tanti piatti rustici e sostanziosi, si scoprono certe volte prodotti che vantano una certa sofisticatezza.

La carne di faraona, protagonista di ricette sontuose e raffinate, sempre presente a feste e pranzi domenicali, rientra sicuramente fra queste.

Il sapore è simile alla carne di pollo e di tacchino -parliamo praticamente della stessa famiglia- ma con una nota maggiore di intensità, che può essere valorizzata con diverse ricette.

In quest’articolo, più che indicarvi preparazioni precise, vi daremo indicazioni utili su come muovervi per esaltare al massimo il sapore di questa carne.

Carne di faraona: di cosa parliamo?

Chiamata anche gallina di faraone o numidica, la faraona non è altro che un uccello molto simile alla gallina domestica, che in origine abitava il continente africano.

La diffusione in Europa si deve agli antichi greci e romani, che già riconoscevano la prelibatezza delle carni.

Le dimensioni sono medio grandi, più simili a quelle di un fagiano o di un pollo adulto che di una gallina, e anche l’aspetto appare diverso.

Carni scure e piumaggio vivace, oltre che un becco più corto, leggermente curvo in prossimità della punta.

Fra le specie più note di faraona, possiamo distinguere:

  • Melegris (gallina faraona comune);
  • Cristata (questa specie è dotata di ciuffo);
  • Mitrata (faraona mitrata)

La gallina faraona più diffusa negli allevamenti italiani è sicuramente la prima.

Più combattiva rispetto alla gallina comune!

Cosa differenzia la gallina faraona dalla gallina comune?

Elementi differenti sono percepibili già al livello di comportamenti e personalità dell’animale.

Parliamo sempre di un uccello con abitudini di vita gregarie; ma con un carattere decisamente più dominante e territoriale rispetto alla gallina classica, come del resto lascerebbe presagire il suo aspetto fiero e impettito.

Per questo motivo, a meno che non venga introdotta quando è ancora pulcino, è impensabile far convivere una faraona con delle comuni galline, poiché queste ultime sarebbero costantemente vittime di aggressioni.

Si possono tentare percorsi di ibridazione fra faraona e semplici galline, ma non con i fagiani.

Pur venendo da climi equatoriali, inoltre, la gallina faraona tollera facilmente temperature basse.

Ragion per cui non esistono particolari difficoltà in Europa circa l’allevamento di questi animali.

Carne di faraona: cos’ha di diverso rispetto a quella di gallina?

Le differenze, però, non sono soltanto comportamentali.

Dal punto di vista del sapore, parliamo di una tipologia di carne bianca che somiglia tantissimo a quella di pollo.

Tuttavia, quella di faraona presenta una nota aromatica di particolare intensità che la rende molto più simile a un prodotto di cacciagione: un pollame nobile.

Del resto, diversamente dalla gallina comune la faraona non può essere considerato un vero animale da cortile, conservando ancora un certo carattere di animale selvatico.

Un elemento che si riverbera anche nel sapore delle carni.

La faraona è un uccello con abitudini di vita gregarie; ma con un carattere decisamente più dominante e territoriale rispetto alla gallina classica. Aspetto che si riverbera anche sul suo sapore: la carne di faraona sprigiona un aroma intenso e selvatico. Nella foto tre galline faraone che cercano cibo. La foto è estratta da una pagina blog del sito Il verde mondo.
Rispetto alla gallina comune, la faraona ha un carattere dominante e territoriale. Foto è estratta da una pagina blog de Il verde mondo.

Sana al livello nutrizionale

La carne di faraona si presenta come estremamente sana da un punto di vista nutrizionale.

Molto magra e ricca di proteine, perfetta per una dieta bilanciata, essendo molto povera di grassi.

Carne di faraona ricette: molta versatilità

A seconda delle intenzioni, la carne di faraona potrebbe risultare semplice oppure difficile da cucinare.

Sicuramente, oltre che il sapore, l’elemento vincente è il fatto che si presenti come estremamente versatile.

Può essere usata sia per la preparazione di gustosi arrosti per stupire gli ospiti a tavola che per ricette semplici e veloci.

È importante sapere che le preparazioni possono variare a seconda dell’età dell’animale.

Gli esemplari giovani mostrano carni più tenere e delicate di quelle degli esemplari adulti, da sottoporre invece a marinature.

Possiamo preparare la nostra faraona intera -in umido o arrosto- oppure cucinando una sola parte, come il petto.

Carne di faraona intera

Sicuramente, se si tratta di feste natalizie o pasquali, l’abitudine è quella di cucinarla intera.

Fa sempre un certo effetto metterla a tavola di fronte a tanti ospiti: un vassoio fumante e guarnito di tanti succosi sapori e condimenti.

Se la prendete dal macellaio, certo la troverete già pronta per essere cucinata.

In caso contrario, dovrete provvedere voi a spennarla, a tagliare la testa, le zampe e a svuotarla di tutte le interiora.

Non tutti ne vanno matti, ma il fegatello potreste lasciarlo per un gustoso ragù.

La faraona agli agrumi è un classico, ma potete presentarla anche in una versione ripiena: molti usano farcirla con castagne e salsiccia; in una variante più raffinata si può pensare persino di guarnirla con zucca o melograno.

Vanno bene, ovviamente, anche preparazioni più semplici come la faraona al cartoccio: con verdure e tante erbette selvatiche.

Un consiglio è usare fette di bacon, da sistemare nel petto, per rendere le carni ancora più tenere.

Carne di faraona a pezzi

La faraona può essere cucinata anche tagliandola a pezzi: con diverse strade e soluzioni creative.

Andiamo dalle più classiche come la faraona in umido con funghi, alla cacciatora o in versione spezzatino, a quelle un po’ più esotiche con condimenti di frutta.

Non dimentichiamo i deliziosi ragù e le gustose insalate alternative estive, con tanti pezzi saporiti di faraona.

Il petto, infine, è l’ideale per tante preparazioni semplici e veloci, da preparare in padella con spezie, erbette e fiocchi di pepe.

Le carni di Orsogna carni: faraona e molto altro

A questo punto, dev’esserti venuta una fame terribile, e non solo di faraona ;).

Fai un salto sui banchi di Orsogna carni: accanto agli involtini di faraona, preparati con cura e tradizione dai nostri macellai, troverai gustosi bocconi di marchigiana, scottona e gli immancabili arrosticini abruzzesi.

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