Quanti modi esistono per cucinare la salsiccia?
La salsiccia è uno dei prodotti di carne più diffusi sulle nostre tavole, e certo non mancherete di gustarla durante le feste di Natale.
Parliamo di un insaccato fresco, la cui facile reperibilità gli ha dato la fama di prodotto molto semplice da cucinare.
In realtà, anche con i prodotti semplici serve una certa accortezza in fase di cottura.
In particolar modo con la salsiccia, che a seconda della preparazione potrebbe accendere nei nostri palati alcune note di sapore piuttosto che altre.
Cucinare la salsiccia: un mondo di sapori da scoprire
Prima di cucinare una salsiccia, dovete sapere che questo prodotto è una miniera di sapori da scoprire.
A seconda dei gusti e delle abitudini, offre un’infinità di varianti sia in termini di gusto che di accompagnamenti e preparazione.
In generale si preferisce la carne di suino; ma per chi ha un palato più sopraffino esistono anche le salsicce di pollo.
Volete un gusto più intenso, ricercato o aromatico?
Niente paura, ci sono anche salsicce di
- manzo
- tacchino
- fegato
- cavallo
- cinghiale
- cervo.
Tutte, però, con una base di grasso di maiale che ne aumenta la conservazione.
Un’infinità di gusti e sfumature di sapore, come abbiamo detto.
Cucinare la salsiccia anche come condimento
Oltre che come alimento singolo, la salsiccia è usata con successo come condimento.
Possiamo trovarla sulla pizza insieme ai friarielli; ma non è raro trovarla anche in presenza di accompagnamenti più raffinati come crema di zucca, di peperoni, oppure con l’aggiunta di rape, scamorza e cubetti di pancetta.
È un alimento che si sposa con tutto, senza difficoltà.
Qui a Orsogna carni, abbiamo ottime salsicce stagionate con peperone dolce.
Pezzi succosi di salsiccia possono essere usati per donare maggior sapore al nostro sugo: una versione potenziata del classico ragù alla bolognese, in cui viene utilizzata una trita di carni miste di suino e bovino.
La salsiccia avanzata -ce ne sarà sicuramente durante le feste- può essere riciclata per gustosi stuzzichini: crostini con salsiccia e formaggio e rustici a base di salsiccia.
Fatta questa parentesi, però, siamo sicuri vi interessi più come cucinare la salsiccia singolarmente.
Dopotutto, lo sappiamo che questa si tratta di una pagina di carnivori ;).
Cucinare la salsiccia al sugo
Con le feste imminenti è questo, forse, uno dei metodi di cottura su cui dovremmo concentrarci di più.
Con le lenticchie, la notte di Capodanno, è un piatto tradizionale imprescindibile.
Bollita nel sugo, la carne di salsiccia ottiene un sapore non soltanto più morbido e vellutato, ma anche più intenso e cremoso.
D’altra parte, considerati gli avanzi tipici delle feste di Natale, la salsiccia al sugo presenta la caratteristica di conservarsi con facilità per giorni.
Tenuta in frigo, conserva intatte le sue sfumature di morbidezza e sapore cremoso, a differenza di quanto avviene con altri metodi di cottura, dove la salsiccia tende invece a seccarsi.
La preparazione si presenta piuttosto lunga e meticolosa.
È opportuno bucherellare lievemente il budello della salsiccia con una forchetta, dopodiché fatela rosolare in un tegame alto, aggiungendo sapore con una sfumatura di vino.
Potete aggiungere diversi sapori, al fine di rendere il vostro sugo ancora più saporito: consigliata, per un risultato perfetto, la scelta di costine di maiale.
Il sugo va aggiunto in ultimo, facendo cuocere il tutto a fiamma bassa per almeno un’ora e mezza.

Cuocere la salsiccia al forno oppure alla griglia
La cottura della salsiccia alla griglia, così come al forno, è conosciuta come quella più semplice per cucinare una salsiccia.
Tuttavia, anche in questo caso serve prestare la massima attenzione, al fine di non commettere i classici errori in cui si cade in certe situazioni.
- Per la cottura alla griglia, ad esempio, si consiglia di non bucare il budello, in modo da evitare che la carne si secchi troppo. Se proprio decidete di tagliarla a metà, assicuratevi che la cottura avvenga utilizzando una fiamma bassa. dal momento che in questo modo la carne cuoce più velocemente. Alcuni, addirittura, preferiscono cuocere la salsiccia sotto la cenere. In questo caso, meglio avvolgere la salsiccia in un foglio di alluminio, dopodiché posizionare le braci sopra e lasciar cuocere per almeno 15 minuti. La carne sarà incredibilmente tenera.
- Per la cottura in forno, cuocere la salsiccia in una pirofila -se volete maggior sapore, fatelo con olio extra vergine di oliva, vino bianco e qualche fiocco di sale- e lasciate in forno a circa 200° C per circa 15 minuti, avendo cura di girarla ogni tanto. Se la volete più croccante, potete bucherellare leggermente il budello.
Cuocere la salsiccia al forno oppure alla griglia: la cottura perfetta
Come capire quando si è raggiunto il livello perfetto di cottura?
Per sincerarsene esistono due metodi:
- Uno è quello semplice di tagliare la salsiccia. Se all’esterno è croccante e l’interno è leggermente rosata, allora potete mangiarla;
- Per gli specialisti, c’è la possibilità di utilizzare un termometro da cucina: se la temperatura interna è di 60-65°C, allora potete fidarvi.
Salsiccia bollita
Altro metodo è quello di bollire la salsiccia.
Utile sia per chi vuole mangiare una salsiccia più leggera che come precottura per avere una carne poteva di grasso.
Quest’ultimo verrà tutto disciolto nell’acqua.
Per bollire la salsiccia, riempite una pentola fino a metà della sua capienza, quindi portatela in ebollizione, senza l’aggiunta di sale.
A questo punto, immergete la salsiccia, dopo averla bucherellata con una forchetta o uno stuzzicadenti, e poi lasciar cuocere, a fuoco medio, per 15-20 minuti, con il coperchio poggiato sopra.
Per un sapore migliore, potete aggiungere brodo di pollo, birra, vino, ma anche sedano, carote o cipolla.
I tempi di cottura dipenderanno dal tipo di carne e dalla grandezza della salsiccia.
Il risultato finale sarà, però, quello di una salsiccia morbida e dal sapore uniforme.
Cuocere la salsiccia in padella
È sicuramente il metodo più rapido, se si desidera gustare una salsiccia in poco tempo.
Sarà sufficiente lasciar scaldare una padella con un sottile strato di olio extra vergine di oliva o una
noce di burro.
A questo punto, immergere la salsiccia e, dopo averla fatta abbrustolire per un minuto su entrambi i lati, aumentare leggermente la fiamma e continuare a cuocerle per almeno sei minuti.
Per una cottura più leggera è possibile utilizzare soltanto un cucchiaio d’acqua su una padella antiaderente, così da non farla attaccare.
Le salsicce di Orsogna carni
E voi, avete fatto scorta di carne per le feste?
A Orsogna carni abbiamo un vasto assortimento di salsicce e prodotti di carne, pronti per il vostro cenone di Natale.
Potete anche ordinare i tagli di carne che preferite direttamente a casa.
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