Quante preparazioni esistono per il pollo?

Fra le carni bianche più consumate, il pollo riveste un’importanza fondamentale.

Questo dato dipende da una serie di motivi: primo su tutti, il fatto che sia molto economico nonché facile da preparare.

Siamo abituati a considerare il pollo come qualcosa la cui preparazione è semplice e rapida.

La classica fettina di pollo da cucinare in padella, con poco condimento, per tenersi leggeri.

Ma non siamo stufi di mangiare sempre il solito petto di pollo stantio?

Fra le sue particolarità, infatti, il pollo si presta a una grande abbondanza di preparazioni.

In questo articolo vedremo tutti i modi per preparare il pollo.

Tutte le preparazioni per il pollo: perché questa carne è tanto apprezzata?

Prima di parlare di tutte le preparazioni per il pollo, vediamo un momento il motivo per cui questa carna è tanto apprezzata.

Si tratta infatti della carne più consumata nel nostro Paese, seguita da quella bovina e suina.

Ogni anno, se ne consumano mediamente 19 kg a testa.

Sono diverse le ragioni per cui risulta tanto gradita.

  • La sua consistenza leggera la rende adatta a qualunque stagione: da quella invernale e quella estiva in cui si preferiscono piatti più digeribili. Possiamo dire che si tratta quindi di una carne dal sapore perfettamente evergreen.
  • Il sapore delicato -e quasi potremmo dire neutro- fa sì che si presti a condimenti molto creativi, salse, spezie, sughi e chi più ne ha più metta, rendendola perfetta per qualunque preparazione.
  • Sebbene molto leggera -si parla di 129 kcal ogni 100 g di prodotto- l’apporto di proteine, sali minerali e vitamine del gruppo B la rendono non soltanto appropriata nel contesto di una dieta sana, ma anche perfetta per l’attività sportiva.

Preparazioni per il pollo: molta confusione sull’argomento

Se molto spesso si concepisce il pollo nella sola preparazione del petto in padella o della coscia abbrustolita al forno, i motivi dipendono quasi sempre da una scarsa conoscenza di questa carne.

Cerchiamo in questo spazio di fare chiarezza.

Quando parliamo di pollo intendiamo tutti gli esemplari della specie Gallus gallus domesticus; e questo a prescindere dal sesso.

La confusione è dovuta al fatto che spesso diverse tipologie e classificazione -cedroni, faraona, pollastri- vengono utilizzate alla stregua di sinonimi e questo ci rende un po’ disorientati quando entriamo dal macellaio.

È chiaro che, a seconda della categoria, potrebbe essere adatta una o un’altra preparazione.

Carne di pollo: come orientarsi nelle preparazioni?

In linea generale, possiamo fare questa distinzione, che verte unicamente sull’età e sul peso:

  • Pollo: ha al massimo dieci mesi e pesa circa un chilo.
  • pollastro: esemplare dal peso di un chilo e mezzo.
  • Gallina: arriviamo qui a 2 chili.
  • Pollo ruspante: è una definizione che si sente spesso. Si parla, in questo caso, di un pollo che, arrivato ai dieci mesi, viene castrato e abbatuto soltanto al raggiungimento dei tre chili di peso.

E il gallo?

Nel caso del gallo parliamo di un pollo non destinato a finire sulle nostre tavole.

Lo scopo di chi alleva i galli è quello di favorire la riproduzione.

Il gallo, a differenza del pollo, non viene castrato quando arriva a dieci mesi.

Preparazione carne di pollo: tanti tagli.

Per una preparazione adeguata, vi sarà utile anche sapere che esistono tanti tagli.

Questi non si riducono unicamente a petto, coscia e sovracoscia.

Per l’appunto, possiamo distinguerli così.

  • zampe: perfette sia da consumare fritte che nel brodo. Chi viene da una famiglia di tradizione contadina sa benissimo quale prelibata leccornia rappresentino. Per la preparazione col brodo, serve che cuociano per ore, altrimenti saranno dure e indigeste.
  • Ali, molto più comuni di quanto si pensi. Le alette fritte o al forno sono una vera prelibatezza.
  • Collo: un taglio dal sapore molto forte, sebbene si tratti comunque di carne bianca. Per questo, si dimostra adatto anche per il ragù. Può essere cotto al forno o con degli aromi in acqua bollente. Le migliori tradizioni circa questo taglio vengono dall’Asia, ma anche dall’Italia, in generale dalla regione Toscana.
  • Bargigli e creste. I bargigli sono quelle estroflessioni carnose che penzolano dal becco del volatile. Insieme alle creste, in passato, venivano usate per insaporire il brodo.
  • Frattaglie: anche queste, per chi conosce bene le abitudini e le tradizioni della famiglia contadina, sono da acquolina in bocca. I fegatini sono sicuramente i più apprezzati. Si possono consumare nel ragù, nel patè o addirittura al naturale. I più gustosi sono quelli grassi, di un colore marrone chiaro; quelli più scuri hanno un sapore stantio. Come interiora, i meno schizzinosi consumano anche la milza, il cuore e addirittura i testicoli. Per quelli, però, serve davvero uno stomaco forte.
  • Il boccone del prete: quante volte lo avete sentito nominare? Il nome deve risalire probabilmente al periodo del Medioevo, quando i piatti più succulenti erano accessibili soltanto ad aristocratici: in quel periodo, per l’appunto, il clero. Si tratta della parte più gustosa e apprezzata del pollo. Un bocconcino che si trova sotto la coda.

Preparazioni del pollo? Quante ce ne sono?

Conosciuto un po’ meglio l’universo culinario del pollo, capirete che le preparazioni a esso legate sono infinite.

Il pollo si presenta come un tipo di carne che, se dotati delle giuste nozioni culinarie, può essere inserito in qualunque contesto.

Vediamo un momento qualche indicazione -puramente orientativa- su come prepararlo.

Preparazioni per il pollo: cottura al forno

Coscia e sovracoscia sarebbero i tagli ideali per questa preparazione, ma anche collo e alette sono perfette.

Per una pelle croccante il consiglio è di coprire la coscia con della carta argentata quando la cottura è a metà.

Il pollo andrà poi insaporito con un pennello, raccogliendo tutti i succhi e i liquidi che disperde.

Triti di erba e farciture varie

Se il pollo è intero, si consiglia di insaporire l’arrosto con varie spezie.

L’interno, svuotato delle interiora, può essere cosparso di burro o riempito addirittura di lardo.

Varie soluzioni aromatiche possono contribuire a renderne il sapore unico.

Sono consigliati sali aromatizzati, ma anche triti di erbe e spezie, soprattutto a base di salvia, alloro, origano, timo e zenzero.

Preparazioni per il pollo: in padella

Qui le soluzioni sono le più varie.

Certo non scriviamo della preparazione in padella per suggerirvi un triste petto di pollo con sale e olio.

Per una resa migliore, meglio applicare panature particolari: magari frutta secca, farina, patatine in sacchetto.

Potrebbe essere utile farlo marinare in un trito di erbe e spezie.

I più consigliati, anche in questo caso, sono timo, origano, rosmarino e cipolla.

Sfumare la carne con un poco vino potrebbe aggiungere quella nota di sapore in più, ma ricordate di farlo soltanto quando la carne sarà ben rosolata e di farlo evaporare tutto.

L’alcool, altrimenti, potrebbe dargli un sapore acidulo.

Ci sono poi altre soluzioni: in casseruola con pomodori e peperoni o addirittura con raffinate salse come una crema di zucchine, con aggiunta di noce moscata e menta.

Come vedete, di preparazioni ve ne sono a bizzeffe.

Preparazioni per il pollo: il pollo fritto

Una scelta ideale per le alette e le zampe.

Se volete stupire i vostri ospiti con fritture più gustose, potete optare per sali aromatizzati -paprika, senape, peperoncino, zenzero, pepe bianco- largamente usato per la preparazione delle Chicken wings.

Esistono diverse preparazioni per il pollo. Nella foto, delle cosce di pollo con limone con prospettiva dall'alto.

Alla griglia o come insalata

Se si è nel periodo estivo, cosa c’è di meglio di una cottura alla griglia con sale, olio e un po’ di limone?

Se volete sapori più forti, potete optare anche per una marinatura in crema chili.

Gli amanti del piccante capiranno benissimo a cosa ci riferiamo.

Ma, come dicevamo, il pollo è perfetto anche per piatti più leggeri.

In questo caso, potrebbe essere ottima un’insalata di pollo brasiliana, ma anche deliziosi straccetti cucinati con piselli o con verdure saltate.

Potreste addirittura mettere gli stessi in un piatto di riso Basmati, con carote, zucchine, un po’ di salsa di soia e, se volete, anche un’aggiunta di uovo.

Preparazioni per il pollo: dipende dal contesto

Come avete visto, vi sono infinite preparazioni per le quali si potrebbe optare.

La scelta dell’una o dell’altra dipende ovviamente dal contesto e dall’occasione di riferimento.

Si va da ricette classiche e pratiche a preparazioni più ricercate per stupire a tavola qualche ospite.

Le scelta sta soltanto a voi ;).

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