Come conservare la carne?

Ovviamente, tutti i carnivori sanno che la carne andrebbe mangiata fresca.

Abitudine molto consigliata, dal momento che permette di sfruttare tutte le proprietà nutritive di quest’alimento; ma anche di deliziare il palato con un sapore pieno.

Questa cosa, però, non sempre è possibile.

Ritmi di vita frenetici non consentono di gustare prodotti freschi di macelleria.

Ci troviamo spesso costretti a fare ampie scorte di carne da conservare e mangiare all’occorrenza.

Ma esistono metodi di conservazione che permettano di mantenere integre tutte le proprietà della carne?

Fortunatamente sì; ma serve seguire alcune regole.

Come conservare la carne? Prodotto ad alta deperibilità

La carne, insieme al pesce, è uno degli alimenti che presentano il più alto grado di deperibilità.

L’elevata presenza di liquidi al suo interno è una delle principali cause di proliferazione microbica e batterica, con conseguente formazione anche di lieviti e muffe.

Per questo motivo, perché la carne possa conservarsi nella maniera più indicata, serve seguire alcune necessarie accortezze: questo a partire dal momento in cui lasciamo il banco della macelleria.

Importante è mantenere intatta la catena del freddo.

Il degrado della carne inizia molto presto!

Il processo di deperimento della carne inizia già durante il tragitto casa-negozio.

In quest’ottica, è necessario fare di tutto perché la nostra carne non rimanga troppo tempo a temperatura ambiente.

Condizione che crea un contesto favorevole per il degrado dell’alimento.

Ci domandiamo quanto la carne possa conservarsi fuori dal frigo, dal freezer o da qualunque altro luogo che ne favorisca la conservazione.

Be’, la risposta varia in base al taglio di carne e dal tipo di animale da cui proviene.

In linea generale, temperature molto alte aumentano i tempi di degradazione.

Se in inverno possiamo parlare di due ore, in estate questo tempo si riduce drasticamente.

Proprio per questo, è buona abitudine dotarsi di sacchetti termici con cui trasportare la carne fino a casa.

Come conservare la carne? Subito in frigo?

Una volta arrivati a casa, se non è nostra intenzione mangiare la carne immediatamente, il nostro consiglio è di riporla immediatamente in frigo.

Sempre che la si voglia mangiare nel giro di qualche giorno.

Come conservare la carne in frigo?

È bene sapere che il periodo di deperibilità diminuisce, se la carne viene tagliata a pezzi.

La carne macinata, per esempio, può essere conservata in frigo per un massimo di 24 ore.

A meno che non desideriate gustarla immediatamente, vi sconsigliamo fortemente di farla macinare.

La dispersione dei liquidi e di sostanze nutritive è maggiore, e questo, come sappiamo, rende il prodotto più suscettibile di deperimento.

Buona regola sarebbe asciugare subito la carne, riporla nel piano più passo del frigo, quello immediatamente sopra lo scomparto verdure, e poi mangiarla nel giro di qualche giorno.

La temperatura dev’essere fra i 3,3 e 4,4 ° C ed è bene avvolgerla in carta oleata, metterla in un contenitore di plastica oppure in vetro.

Non c’è una formula definitiva; i tempi di conservazione variano a seconda del taglio.

Ricordiamo, a ogni modo, che più la carne è tagliata in piccoli pezzi, meno dovremo aspettare.

Quindi pensateci bene.

Prima della cottura, inoltre, prendiamo l’abitudine di tirarla fuori dal frigo trenta minuti prima.

Come conservare la carne? Di metodi, in effetti, ne esistono tantissimi, tutti studiati per mantenerne integre le proprietà nutrizionali.  Nella foto, un operatore al banco della macelleria con diversi tagli di carne sistemati intorno a lui.

In freezer

Se non contiamo di mangiare la carne entro qualche giorno, dobbiamo considerare di conservarla in freezer.

Se la conservazione in frigorifero rallenta la proliferazione batterica, quella in freezer la blocca totalmente.

Una delle abitudini che più fanno innervosire gli chef è quella di riporre la carne nel freezer con tutta la vaschetta: questo rende la penetrazione del freddo più lenta.

La carne impiega molto più a congelare.

Meglio, dopo aver asciugato accuratamente la carne, munirsi di speciali pacchetti di congelamento.

Per evitare che disidrati, sono ormai disponibili, a basso costo, contenitori ermetici e macchinette per il sottovuoto.

Come conservare la carne? I tempi di conservazione in freezer

Ovviamente, per la conservazione della carne, il metodo più duraturo è quello del congelamento in freezer.

I tempi indicati, per freezer che arrivano, da -8 a -18 °C, sono, grosso modo, sei mesi.

La questione è diversa quando si considerano i pozzetti capaci di raggiungere temperature di -30 °C.

In questo caso, i tempi di conservazione possono arrivare a nove mesi.

Come scongelarla?

In genere, quando si scongelano tagli di carne, i più commettono una serie di errori.

Uno di questi è scongelare la carne a temperatura ambiente, immergerla in acqua bollente o vicino a fonti di calore.

Meglio porla in frigo il giorno prima, così da favorire uno scongelamento lento e non perdere, così, le sostanze nutritive.

Inoltre, è bene ricordarsi che la carne non va mai ricongelata.

Se proprio volete farlo, meglio cuocerla prima.

E se volessimo ordinarla?

Ma c’è un modo per ricevere a casa carne fresca?

Se la vostra preoccupazione è quella di riceverla a casa ben conservata, senza il timore della proliferazione batterica, il metodo di spedizione Longfresh, utilizzato da Orsogna carni, potrebbe stupirvi.

La carne arriva a casa vostra sistemata in box: impacchi di ghiaccio gel e un materassino isotermico in materiale sostenibile ne assicura la freschezza, mantenendo integre tutte le sue proprietà nutrizionali per un tempo di 72 ore.

Ma a casa vostra, ovviamente, arriverà molto prima, fresca come da banco 😉.

Le carni di Orsogna

Il catalogo di Orsogna offre una vasta gamma di prodotti di carne.

Carne di scottona, di agnello, salsiccia con peperone dolce e arrosticini a carrellate.

Che aspetti?

Scegli il tuo taglio di carne e fallo arrivare subito, e ben conservato, a casa tua.